ITL Modena: Lavoro nero alla Festa della Donna
Sospese tre attività imprenditoriali per occupazione irregolare e scarsa sicurezza
Pubblicazione: 10 Marzo 2025
Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2025
Venerdì 8 marzo in occasione della Festa della Donna l’ispettorato del lavoro di Modena ha programmato una serie di verifiche nel settore commercio e pubblici esercizi finalizzate al contrasto al lavoro sommerso e alla verifica del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, in sinergia con l’attività di intelligence del Corpo di Polizia Locale di Vignola.
In particolare, i controlli congiunti hanno condotto all’adozione di 3 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale di cui al D.lgs. 81/2008, per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero, in un caso anche per gravi violazioni in materia di sicurezza.
Nella prima azienda ispezionata, la sospensione è scattata per la presenza di 1 lavoratore in nero su un totale di 5 lavoratori impiegati, in una seconda ditta per la presenza di 2 lavoratori in nero su un totale di 3 lavoratori impiegati, nella terza attività per la presenza di 1 lavoratore in nero su un totale di 3 lavoratori impiegati oltre che per la mancata elaborazione del D.V.R. (Documento di valutazione dei rischi).
Per riaprire le attività, i datori di lavoro dovranno regolarizzare i dipendenti in nero, oltre ad adeguare in un caso la normativa di sicurezza, oltre a pagare una sanzione aggiuntiva di 10.000 euro correlata all’adozione dei citati provvedimenti di sospensione.