Contingente INL Sicilia, controlli in diversi settori nell’Agrigentino
Scoperti lavoratori in nero e violazioni in materia di salute e sicurezza
Pubblicazione: 24 Febbraio 2025
Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2025
Personale ispettivo del Contingente INL Sicilia in servizio ad Agrigento è stato impegnato nei giorni scorsi in un’attività di vigilanza in diversi comuni della provincia nei settori commercio, turismo, agricoltura, pubblici esercizi e caseifici.
All’interno di due esercizi commerciali è stata rilevata l’installazione illegittima di impianti di videosorveglianza e sono state impartite le prescrizioni volte alla rimozione degli stessi.
In un terzo esercizio commerciale è stato trovato 1 lavoratore in nero su 3 presenti e sono state rilevate l’omessa redazione del DVR, l’omessa sorveglianza sanitaria e l’omessa formazione e informazione sui rischi dei lavoratori. Gli ispettori hanno adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e per omessa redazione del DVR, per un ammontare di 5.000 euro, ed hanno impartito una prescrizione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, elevando ammende per oltre 11.000 euro, oltre alla maxi-sanzione per lavoro nero.
All’interno di un hotel sono state rilevate l’omessa redazione del DVR, l’omessa sorveglianza sanitaria e l’omessa formazione sui rischi per la sola lavoratrice trovata presente; pertanto è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per un ammontare di 2.500 euro ed è stata impartita una prescrizione in materia di salute e sicurezza, con ammende per circa 6.000 euro.
In due aziende agricole è stata rilevata l’omessa formazione sui rischi per 4 lavoratori (2 lavoratori su 2 presenti nella prima, 2 su 6 nella seconda); sono state pertanto impartite le relative prescrizioni ed elevate ammende per 3.700 euro a carico di ciascuna azienda.
In un ristorante è stato trovato 1 lavoratore in nero su 13 presenti ed è stata impartita una prescrizione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per omessa sorveglianza sanitaria e per omessa formazione/informazione sui rischi. Sono state elevate ammende per oltre 5.500 euro, cui si aggiunge la maxi-sanzione per lavoro nero.
In un caseificio è stato trovato 1 lavoratore in nero su 2 presenti ed è stata rilevata l’omessa redazione del documento di valutazione dei rischi; gli ispettori hanno quindi adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e per omessa redazione del DVR, per un ammontare di 5.000 euro, e hanno impartito una prescrizione in materia di salute e sicurezza per omessa redazione del DVR, per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e per omessa formazione sui rischi dei lavoratori. Sono state elevate ammende per circa 6.000 euro e sarà altresì contestata la maxi- sanzione per lavoro nero.