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Contingente INL Sicilia: a Messina sospese 3 attività per lavoro nero

Attività di vigilanza

Un’impresa edile sorpresa a operare senza patente a crediti

Pubblicazione: 07 Febbraio 2025

Ultimo aggiornamento: 07 Febbraio 2025

Nella settimana in corso, personale del Contingente INL Sicilia in servizio a Messina ha sospeso tre attività – un bar, una macelleria e un cantiere edile - per l’impiego di manodopera in nero. Nel bar ispezionato, uno dei due dipendenti presenti al momento del controllo è risultato sprovvisto della preventiva comunicazione obbligatoria al Centro per l’impiego. Nella macelleria è stato accertato l’impiego di 2 lavoratori in nero su 7 presenti. Nel cantiere edile, la ditta è risultata sprovvista della patente a crediti, e per di più occupava due dipendenti in nero sui tre lavoratori presenti al momento del controllo ispettivo. Per tutte le imprese ispezionate è scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per l’impiego dei lavoratori non regolarmente assunti, con irrogazione per ciascuna impresa della sanzione di 2.500 euro, oltre alla maxi-sanzione per lavoro nero, pari a 1.950 euro per ciascun lavoratore irregolarmente occupato. Per la mancanza della patente a crediti scatterà una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori affidati nel cantiere (comunque, non inferiore a 6.000 euro), nonché l'esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi. All’impresa edile sono state altresì impartite prescrizioni per mancata sorveglianza sanitaria, mancata formazione dei lavoratori in materia di sicurezza e insufficienti misure di protezione adottate nel ponteggio per eliminare pericoli di caduta persone e di cose. Previste sanzioni anche per il committente dell’opera, per non aver verificato il possesso della patente a crediti da parte dell’impresa esecutrice dei lavori. Gli ispettori hanno infine sanzionato un’attività esercente servizi finanziari, che aveva installato un impianto di videosorveglianza in assenza della preventiva autorizzazione da parte del competente Ispettorato Territoriale del lavoro.

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